Paola Severino per Madama Louise

a cura di Gaetano Salcuni

La LUISS è in questo momento il migliore ateneo non statale in Italia. Ma come può migliorarsi ulteriormente?

Paola Severino è un brillante avvocato penalista, dal 2011 al 2013 è stata Ministra della giustizia del Governo Monti. Inoltre, insegna diritto Penale presso il dipartimento di Giurisprudenza del nostro Ateneo ed è Rettore della LUISS dal 3 ottobre 2016.

 Tramite questa intervista ci dirà come intende portare al vertice la nostra Università, sotto tutti i punti di vista.

Buongiorno Professoressa, iniziamo con una domanda sul nostro Ateneo: quali sono i settori che intende potenziare?

Mi sono prefissata tre obiettivi: una maggiore internazionalizzazione dell’Ateneo, affinché voi studenti possiate svolgere un periodo di studio e/o di stage all’estero; una maggiore interdisciplinarietà per arricchire trasversalmente il vostro sapere e consentirvi di affrontare in maniera più consapevole e con maggiore ampiezza di vedute una realtà che si presenta, oggi, sempre più complessa ed integrata; un più attento avvicinamento al mondo del lavoro attraverso stage e tirocini.

Quali iniziative intende adottare per favorire ed aumentare l’internazionalizzazione dell’Ateneo?

Numerose sono le iniziative intraprese per aumentare l’internazionalizzazione dell’Ateneo: l’offerta di un numero crescente di programmi e corsi in lingua inglese, la selezione di un corpo docente di prestigio proveniente da Atenei di tutto il mondo, l’intensificazione della fitta rete di scambi internazionali, double degree e partnership strutturate con Università europee ed extra-europee e un numero sempre maggiore di opportunità di stage e tirocini presso aziende e istituzioni straniere.

La LUISS sta acquisendo, negli anni, sempre maggiori riconoscimenti per i servizi erogati agli studenti facendosi riconoscere come Università “a misura di studente”: come intende investire per mantenere e potenziare questi risultati?

La LUISS si propone di offrire ai propri studenti non solo un modello formativo di altissima qualità didattica ma anche una serie di attività e di servizi – penso, tra le altre, alle attività culturali, all’Associazione sportiva, alle iniziative dedicate allo sviluppo delle Soft Skill, ai progetti Volontariamente, Adoption Lab e Academic Gym, ai servizi di vehicle sharing, all’accoglienza e consulenza psicologica – volti ad arricchire e ad integrare l’esperienza universitaria.

Quanta importanza dà al Consiglio degli studenti in termini di voce e peso per le decisioni che possono riguardare la carriera universitaria degli studenti? In che modo ritiene possibile dare un potere incisivo ai rappresentanti scelti dagli studenti?

Ritengo che la voce degli studenti sia molto importante. Lo statuto e i regolamenti universitari prevedono, infatti, che un rappresentante degli studenti sia parte del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo. Inoltre, la LUISS promuove la partecipazione degli studenti alle attività della vita universitaria supportando le iniziative studentesche e favorendo la diffusione dei giornali universitari.

Guardando il suo curriculum da avvocato, possiamo notare la sua presenza in molti processi importanti. Quali sono le difficoltà che si presentano in queste occasioni? E come si superano?

Quello dell’avvocato è un lavoro di grande sacrificio e di grande studio che richiede un livello elevatissimo di moralità. Ci si trova spesso a preparare i processi di notte o durante il fine settimana e a dover suggerire al cliente delle scelte anche difficili. Per questo ci vuole impegno, capacità e una grande forza morale. Ciascuno di voi potrà diventare un grande avvocato se comprenderà che ogni processo, dal più ordinario al più complesso, va studiato con grande serietà e con grande passione, imparando a coniugare bene fatto e diritto, così come cerchiamo di insegnarvi soprattutto nei corsi degli ultimi due anni di Università e poi, proseguendo, nei master.

Dall’alto della sua esperienza professionale, quali consigli si sente di dare a noi studenti?

A voi studenti vorrei dire di cogliere le opportunità che la LUISS offre, per esempio: frequentando le lezioni del semestre e facendo l’esame nelle sessioni immediatamente successive; consultando spesso i tutor, poiché possono darvi consigli preziosi di chi ha già avuto esperienze simili a quelle che voi dovete affrontare; cogliendo tutte le occasioni internazionali che vi si offrono, in modo da aprire la vostra formazione agli apporti di una visione comparata delle materie che andate approfondendo. Vivete questa vostra esperienza universitaria nella piena consapevolezza che se vi impegnate a fondo, sarete premiati dal successo non solo dei buoni voti, ma di una solida preparazione. Ricordatevi che il valore del merito verrà sempre apprezzato. Potrà essere riconosciuto subito o più lentamente, ma non potrà mai essere ignorato.

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